L’IMU 2026 introduce nuove regole per le aliquote, con un sistema più semplice e digitale per i Comuni, e agevolazioni mirate per immobili inutilizzati, inagibili o concessi in comodato. L’obiettivo è rendere la gestione dell’imposta più trasparente, flessibile e coerente con le diverse situazioni immobiliari sul territorio.
- Il Decreto MEF del 6 novembre 2025 ha introdotto un nuovo Allegato A che sostituisce il precedente. Questo documento consente ai Comuni di differenziare ulteriormente le aliquote in base a fattispecie specifiche:
- Immobili a disposizione o non utilizzati: aliquote diversificate in base a criteri oggettivi (assenza di arredi, mancanza di allacci ai servizi, utilizzo stagionale).
- Fabbricati inagibili o inabitabili: nuove cause oggettive di inutilizzabilità.
- Immobili concessi in comodato d’uso: distinzioni tra comodati agevolati e non, con o senza vincolo di parentela.
- I Comuni possono ora applicare ulteriori differenziazioni all’interno delle tipologie già previste dalla legge n. 160/2019, garantendo una gestione più aderente alle condizioni reali del patrimonio immobiliare
Opuscolo informativo pubblicato nell’area riservata “Comunicazioni Riservate agli Iscritti”