Interpello al Ministero dell’Ambiente e Sicurezza Energetica per le Valutazioni ambientali

Nov 12, 2024 | Ambiente

Interpello AMBIENTALE per l’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗽𝗿𝗲𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 sulle esenzioni delle Valutazioni  ambientali 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗿𝘁. 𝟲 𝗱𝗲𝗹 𝗥𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 (𝗨𝗘) 𝟮𝟬𝟮𝟮/𝟮𝟱𝟳𝟳 𝗲 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗮 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗶 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗿𝘁. 𝟭𝟮, 𝗰. 𝟰 𝗱𝗲𝗹 𝗗.𝗹𝗴𝘀. 𝗻. 𝟯𝟴𝟳 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟯.

 

Nel riscontro all’interpello ambientale proposto dalla Provincia di Taranto, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica risponde ad un quesito 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 alla 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗮 𝗮𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝗰𝗮𝘀𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝗣𝗔𝗨𝗥 𝗲𝘅 𝗮𝗿𝘁. 𝟮𝟳-𝗯𝗶𝘀 𝗗.𝗟𝗴𝘀. 𝟭𝟱𝟮/𝟮𝟬𝟬𝟲 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗹𝘂𝗶𝘀𝗰𝗮 𝗹’ 𝗔𝗨𝗔 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗶𝗽𝗹𝗶𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝗗.𝗣.𝗥. 𝟱𝟵/𝟮𝟬𝟭𝟯 e pertanto se a seguito dell’acquisizione, nell’ambito della conferenza di servizi (c. 7, art. 27-bis) della decisione della Provincia in merito all’adozione dell’AUA, 𝘀𝗶𝗮 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗣𝗔𝗨𝗥, 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗦𝗨𝗔𝗣.

Il Ministero evidenzia che il disposto di cui all’art. 26 c. 4 del D.Lgs 152/2006 ad oggi non più vigente nella formulazione originaria, può però rinvenirsi, quanto a contenuto, nell’art 27 bis del medesimo decreto che, nel disciplinare il PAUR, lo 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘀𝗰𝗲 come 𝗽𝗿𝗼𝘃𝘃𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝗻𝘀𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝗶𝗻𝘁𝗲𝘀𝗲, 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝗹𝗶𝗰𝗲𝗻𝘇𝗲, 𝗽𝗮𝗿𝗲𝗿𝗶, 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝗿𝘁𝗶, 𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗲 𝗮𝘀𝘀𝗲𝗻𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗾𝘂𝗲 𝗱𝗲𝗻𝗼𝗺𝗶𝗻𝗮𝘁𝗶, 𝗻𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗲𝘀𝗲𝗿𝗰𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗲𝗱𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼.

Pertanto, alla luce della diversa genesi dei due procedimenti, nelle ipotesi di PAUR, 𝙡𝙚 𝙖𝙪𝙩𝙤𝙧𝙞𝙯𝙯𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙖𝙢𝙗𝙞𝙚𝙣𝙩𝙖𝙡𝙞 saranno 𝙖𝙘𝙦𝙪𝙞𝙨𝙞𝙩𝙚 𝙣𝙚𝙡𝙡’𝙖𝙢𝙗𝙞𝙩𝙤 del 𝙥𝙧𝙚𝙙𝙚𝙩𝙩𝙤 𝙥𝙧𝙤𝙘𝙚𝙙𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙨𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙣𝙚𝙘𝙚𝙨𝙨𝙞𝙩𝙖̀ 𝙙𝙞 𝙖𝙩𝙩𝙞𝙫𝙖𝙧𝙚 𝙡’𝘼𝙐𝘼 𝙚 quindi 𝙞𝙡 𝙎𝙐𝘼𝙋.

 

Allegato l’InterpelloINTERPELLO MINISTERO AMBIENTE