La riforma proposta con il Disegno di Legge n.1184 modifica l’art. 2652 c.c., introducendo l’obbligo di trascrizione delle domande giudiziali di riduzione relative a immobili. Questo rende visibile ai terzi l’esistenza di controversie successorie, offrendo maggiori garanzie agli acquirenti e distinguendo tra beni sicuri e beni potenzialmente rivendicabili.
E’ una tutela degli acquirenti precedenti alla trascrizione; chi ha acquistato prima della trascrizione della domanda di riduzione è protetto. Nessun obbligo di restituzione, anche in caso di donazioni poi ritenute lesive.
Per le successioni già aperte, è previsto un termine di sei mesi per adeguarsi alla nuova normativa.